UNIECO AMBIENTE: BILANCIO CONSOLIDATO 2018 MOLTO POSITIVO

Reggio Emilia, 15 luglio 2019

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

UNIECO AMBIENTE: BILANCIO CONSOLIDATO 2018 MOLTO POSITIVO.

PRIMO REPORT SOSTENBILITA’ PER LA HOLDING.

 

invito convegno uha def

Si è svolta oggi presso l’Hotel Posta a Reggio Emilia, la presentazione dei dati preparatori al Bilancio Consuntivo 2018 e il primo Report di Sostenibilità Ambientale dell’intera holding, alla presenza dell’Amministratore Delegato di UNIECO AMBIENTE Stefano Carnevali e di Roberto Della Seta di Greening Marketing Italia.

Oggi Unieco Ambiente vanta un profilo di leadership tra i gruppi ambientali privati, sia per fatturato che per risultati, e sono proprio i numeri presentati dalla holding ambientale a dirlo. Un trend in crescita con un + 18% del valore della produzione che passa dai 71 milioni di euro del 2016 agli 84 del 2018 fino ai 117 previsti nel 2019. Ancora migliore il trend di crescita  dell’EBITDA che passa dai 10 milioni del 2016 ai 20 milioni del 2018 e ai 27 tendenziali del 2019 con una progredire di +40%.

Anche gli investimenti registrano un valore molto elevato, pari a quasi il 10% del valore aggregato della produzione nel triennio, contro un valore medio degli investimenti – stimato per la «top 100» delle multiutilities italiane – che supera di poco il 5% del valore della produzione. Un dato quindi doppio ai competitor, ma che vien giudicato ancora insufficiente rispetto al potenziale di crescita del gruppo.

Altro dato significativo riguarda l’indebitamento: l’area Reggio Emilia della holding ha terminato di avere debiti con le Banche. E’ una grande soddisfazione dopo che solo pochi anni fa questo debito ammontava a 22 milioni, mentre il patrimonio, consolidato ammonta ad oltre 78 milioni di euro circa.

 

Si tratta di esiti operativi – ha sottolineato l’AD Stefano Carnevaliche hanno dimostrato al mercato italiano e internazionale quanto viva e vitale sia l’azienda, il cui punto di forza è sempre stato l’integrazione tra le società partecipate radicate nei territori e le competenze necessarie a sostenerle”

Rifiuti industriali e partenariato con gli operatori pubblici sono i due pilastri su cui poggia oggi Unieco Ambiente. Grazie a degli accordi tra i soci è stata rimodulata nel 2018 l’organizzazione interna strutturandola non più su base territoriale, perché il mercato ormai è quello nazionale, ma di business.

UHA oggi può contare, nel solo perimetro consolidato e quindi controllato, su 258 dipendenti (78% uomini e 22% donne) costantemente aggiornati e formati, che rappresentano il valore aggiunto della holding. Un articolazione che poggia su 22 società partecipate e 35 impianti, presenti in cinque regioni d’Italia.

Le società controllate o partecipate da Unieco Ambiente – ha precisato Roberto Della Seta di GMI – si caratterizzano per l’impegno impresso al costante miglioramento degli standard ambientali di operatività, che investono non soltanto i sistemi di trattamento dei rifiuti, ma che comprendono la razionalizzazione dell’utilizzo dell’intera gamma di risorse che intervengono nei sistemi di lavorazione dei rifiuti.”

L’esperienza di Unieco Ambiente dimostra che la via della gestione integrata del ciclo dei rifiuti secondo i criteri dell’economia circolare e nei confini della legalità, è possibile, e consente buoni livelli di redditività economica. UHA è infatti un gruppo finanziariamente solido che conta un livello di indebitamento largamente al di sotto dei competitor quotati e con prospettive future importanti.

Il solo piano investimenti 2019 prevede l’avvio dei procedimenti amministrativi per la realizzazione di un impianto di biodigestione anaerobica in Toscana, ed uno in Puglia. Sempre in Toscana si darà corso all’ampliamento di un impianto di smaltimento finale nonché alla produzione di Biometano per autotrazione prodotto dal Biogas delle discariche.

Infine è previsto l’avvio dell’iter di un impianto per il riciclo di pannolini usati e di uno, in Emilia Romagna, per il trattamento sperimentale dell’amianto con microonde, sviluppato in collaborazione con l’Universita di Modena e Reggio Emilia.

Unieco Ambiente è una holding che ha puntato sulla generazione di valore e sulla ricchezza per l’azionista nel medio periodo, ma che si sta togliendo anche qualche soddisfazione nel breve. Grazie a questo lavoro UHA è in grado di presentarsi al mercato e al percorso per la vendita avviato nel 2018 da Unieco Soc. Coop in LCA, come un’unico gruppo completo ed integrato.

Da qui la scelta di approcciare per la prima volta la costruzione del Report di Sostenibilità. Tratti distintivi, società operanti, attività svolte e da svolgere, benefici ambientali,economici e sociali: sono questi gli argomenti presenti nel Report di Sostenibilità redatto, per la prima volta,
per dare conto di quanto espressamente fatto nel tempo.

Abbiamo sentito l’esigenza di essere trasparenti nei confronti di chi è al nostro fianco da sempre: in primis le risorse umane, poi i
clienti, le istituzioni e gli stakeholder, e prossimamente i candidati acquirenti nonchè la necessità di poter misurare l’impatto del nostro lavoro
– ha concluso Stefano Carnevali ”

 

Per ridurre questo impatto i documenti relativi al Bilancio 2018 e al Report di Sostenibilità verranno distribuiti con una chiavetta usb ecologica, mentre come omaggio a tutti gli intervenuti al convegno SOLIDI, AFFIDABILI, SOSTENIBILI” presso il Centro Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, sarà consegnata una doggy bag personalizzata UHA in cartone riciclato.

A chiusura del meeting aziendale di UNIECO AMBIENTE alle ore 18.30 si terrà spettacolo inedito di e con Giuseppe Cederna MEDITERRANEO EXPRESS – LAUDATO SI, Racconti e letture. L’ingresso al pubblico è gratuito fino ad esaurimento posti.